La responsabilità professionale dell’avvocato è un tema centrale per chi esercita oggi questa professione (indipendentemente dall’età, dall’esperienza o dalla dimensione del proprio studio).
La maggior parte delle richieste di risarcimento nei confronti dei legali non derivano quasi mai da comportamenti dolosi, ma da errori, omissioni o disallineamenti comunicativi che possono verificarsi nella pratica quotidiana.
In questo articolo esploriamo gli errori più comuni e come prevenirli.
1. Decadenze, prescrizioni e termini non rispettati
Questa è una delle cause più frequenti di sinistro.
Il mancato rispetto di un termine processuale o sostanziale può compromettere irrimediabilmente la posizione del cliente.
Cause ricorrenti
- Gestione manuale delle scadenze;
- Eccessivo carico di lavoro;
- Deleghe non controllate;
- Probelmi informatici o organizzativi.
Come prevenirlo
- Utilizzare sistemi di agenda condivisa e alert automatici;
- Prevedere un doppio controllo dei termini;
- Formalizzare le responsabilità interne allo studio;
- Verificare sempre il corretto funzionamento dei gestionali.
2. Errata valutazione della strategia difensiva
Un cliente può contestare la scelta di una linea difensiva ritenuta inefficace o dannosa, soprattutto in caso di esito negativo del procedimento.
Cause ricorrenti
- Mancanza di prova documentale sulle valutazioni fatte;
- Aspettative del cliente non allineate alla realtà.
Come prevenirlo
- Documentare per iscritto le opzioni strategiche discusse;
- Esplicitare i rischi, limiti e le probabilità di successo;
- Evitare promesse o rassicurazioni eccessive.
3. Mancata o insufficiente informazione al cliente
La carenza di comunicazione è spesso alla base del contenzioso. Il cliente non contesta solo l’esito, ma il fatto di non essere stato adeguatamente informato.
Cause ricorrenti
- Mancata spiegazione dei costi e dei tempi;
- Assenza di aggiornamenti sullo stato della pratica;
- Incomprensioni su incarico e limiti del mandato.
Come prevenirlo
- Lettere di incarico chiare e dettagliate;
- Aggiornamenti periodici (anche in assenza di novità);
- Tracciabilità delle comunicazioni (email, PEC).
4. Errori nella gestione documentale
La perdita di documenti, l’uso di versioni non aggiornate o l’errata trasmissione di atti può generare danni rilevanti. Oggi, con il digitale, questo rischio è amplificato per mezzo di archivi cloud, email. eccessi condivisi e sicurezza informatica.
Come prevenirlo
- Procedure standard d archiviazione;
- Backup periodici;
- Formazione del personale;
- Massima attenzione alla sicurezza informatica e alla protezione dei dati.
5. Gestione non corretta del rapporto professionale
Il contenzioso nasce spesso dopo la fine del mandato, quando il cliente rilegge l’intero rapporto in chiave critica.
Situazioni tipiche
- Interruzione improvvisa del rapporto;
- Mancata formalizzazione della rinuncia al'incarico;
- Contestazioni tardive.
Come prevenirlo
- Formalizzare sempre la cessazione del mandato;
- Conservare la documentazione;
- Mantenere un approccio professionale anche nelle fasi di chiusura.
Le richieste di risarcimento non colpiscono solo chi “sbaglia”, ma chi esercita una professione complessa e ad alta responsabilità.
Conoscere gli errori più frequenti e adottare strumenti di prevenzione – organizzativi e assicurativi – è oggi una scelta di responsabilità verso sé stessi e verso i propri clienti.
La vera professionalità passa anche dalla capacità di proteggere il proprio lavoro.
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