Nel contesto dell’attività forense, la responsabilità professionale rappresenta un tema di crescente rilevanza, sia in termini di tutela del cliente che di corretta gestione del rischio legale ed operativo da parte dell’avvocato. Tra i concetti più frequentemente utilizzati (e spesso confusi) vi sono errore professionale e colpa lieve.
L'Errore Professionale
È una condotta, o un'omissione, che si discosta dalla diligenza qualificata richiesta al professionista.Questo può includere:
Errori di valutazione giuridica o processuale;
Mancato rispetto di termini perentori;
Istruttoria non adeguata;
Mancata informazione al cliente;
Atti o strategie difensive manifestamente inidonee.
L’errore, di per sé, non comporta automaticamente responsabilità. È necessario verificare se la condotta sia stata conforme al livello di diligenza richiesto al professionista “medio” appartenente alla stessa categoria, in base all’art. 1176 c.c., comma 2.
La Colpa Lieve
Si tratta di una forma di negligenza meno grave rispetto al dolo, che si verifica quando il professionista non presta quella diligenza ordinaria che è ragionevolmente richiesta per l’attività svolta.
Nel settore legale, la colpa lieve può consistere in:
Un controllo superficiale degli atti;
Valutazioni non sufficientemente approfondite;
Imprecisioni nella gestione della documentazione;
Mancata indicazione al cliente di rischi prevedibili o alternative ragionevoli.
In ambito civile, l’avvocato risponde anche per colpa lieve, salvo casi particolari di prestazioni ritenute di particolare difficoltà (art. 2236 c.c.). Tuttavia, la giurisprudenza tende a riconoscere questo limite con crescente prudenza, richiedendo comunque un elevato standard di diligenza tecnica.
👉La differenza sostanziale
Errore professionale
➡️ è l’esito di una condotta non conforme allo standard richiesto
➡️ può derivare da colpa lieve, colpa grave o dolo
➡️ non comporta responsabilità automatica: va valutata la prevedibilità e evitabilità dell’errore
Colpa lieve
➡️ è un criterio di imputazione della responsabilità
➡️ riguarda la mancanza di diligenza ordinaria nella prestazione
➡️ se l’errore deriva da colpa lieve, l’avvocato può essere chiamato a rispondere del danno al cliente (salvo prestazioni di particolare difficoltà)
Perché questa distinzione è importante per l'avvocato?
Comprendere la differenzadi questi due termini può avere ricadute concrete sulla gestione del rischio professionale e sul rapporto con il cliente e consente al professionista di:
1. Valutare correttamente la responsabilità
Sapere distinguere tra errore inevitabile ed errore dovuto a colpa lieve consente di analizzare con precisione la propria esposizione in caso di contestazioni.
2. Migliorare i processi di lavoro
La consapevolezza dei propri margini di responsabilità permette di strutturare protocolli più rigorosi e ridurre l’incidenza di imprecisioni operative.
3. Gestire in modo trasparente l’attività di consulenza
L’avvocato è tenuto non solo alla corretta esecuzione tecnica, ma anche a un dovere informativo che eviti al cliente sorprese sulla prevedibilità dei rischi.
4. Valorizzare la copertura di RC Professionale
Comprendere cosa può essere qualificato come colpa lieve aiuta a riconoscere l’importanza di una polizza che tuteli in modo adeguato dalle più comuni contestazioni.
In un contesto in cui le aspettative dei clienti e la complessità delle controversie aumentano, avere chiari i contorni giuridici della propria responsabilità permette di operare con maggiore sicurezza, trasparenza e solidità professionale.
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