L’inizio del 2026 porta con sé un quadro di aggiornamenti rilevanti per gli avvocati e per gli studi legali, sia sul fronte giurisprudenziale sia sul piano degli obblighi assicurativi. Le recenti pronunce, l’evoluzione dei rischi professionali e l’aggiornamento delle condizioni di polizza da parte delle Compagnie richiedono un monitoraggio costante e un’attenta revisione delle proprie coperture.
1️⃣RC PROFESSIONALE
La Corte di Cassazione, con le più recenti pronunce, torna a definire i contorni dell’operatività delle polizze in forma claims-made, evidenziando tre elementi oggi indispensabili:
Retroattività adeguata, per garantire la copertura degli incarichi pregressi e dei sinistri “latenti” che possono emergere dopo anni.
Inclusione delle circostanze potenzialmente dannose, spesso nodo critico nella fase di denuncia preliminare.
Periodo di ultrattività coerente, che tutela il professionista in caso di cessazione dell’attività o di cambio compagnia.
Questi aspetti, spesso sottovalutati in fase di rinnovo, diventano centrali per evitare scoperture e garantire una protezione realmente efficace rispetto alla responsabilità professionale.
2️⃣OBBLIGO DI COPERTURA PER COLLABORATORI E ASSOCIATI DI STUDIO
Gli aggiornamenti regolamentari confermano un principio ormai consolidato: ogni professionista che svolge attività forense deve essere adeguatamente assicurato, a prescindere dal ruolo ricoperto nello studio.
Questo significa che:
i collaboratori devono disporre di una polizza dedicata, oppure
essere inclusi in una copertura collettiva con massimale specifico per ciascun professionista.
Per gli studi strutturati, ciò implica una maggiore attenzione all’organizzazione interna delle coperture, alla gestione dei massimali e alla distribuzione delle responsabilità operative.
3️⃣RISCHI DIGITALI
Gli attacchi informatici nel settore legale continuano a crescere in frequenza e gravità. I recenti casi di data breach che hanno coinvolto studi di piccole e grandi dimensioni dimostrano che nessuna realtà è immune.
Le polizze cyber, un tempo considerate accessorie, sono oggi una componente essenziale della diligenza professionale.
Una copertura cyber ben strutturata può includere:
gestione e mitigazione del data breach;
supporto forense informatico;
ripristino dei sistemi e dei dati;
tutela da richieste risarcitorie dei clienti per violazione dei dati;
danni reputazionali e interruzione dell’attività.
In un contesto in cui lo studio legale è sempre più digitale, il rischio cyber è ormai parte integrante del rischio professionale.
4️⃣RC PATRIMONIALE PER GLI AVVOCATI INCARICATI DA ENTI PUBBLICI
Per gli avvocati che prestano attività a favore della Pubblica Amministrazione viene ribadita la necessità di una polizza che includa non solo la responsabilità professionale, ma anche:
responsabilità patrimoniale
responsabilità amministrativa
responsabilità contabile
Questa estensione tutela il professionista da richieste risarcitorie da parte dell’ente e della Corte dei Conti, oltre a fornire un quadro di garanzie più aderente alla complessità dell’attività svolta.
5️⃣AGGIORNAMENTI SULLE ESCLUSIONI
Le Compagnie stanno progressivamente aggiornando le clausole di esclusione, soprattutto riguardo a:
conflitti di interesse;
consulenze in ambiti non abilitati;
gestione dei fondi dei clienti;
attività non dichiarate in fase di sottoscrizione;
Questi adeguamenti richiedono una maggiore attenzione nella lettura delle condizioni contrattuali, poiché anche una piccola modifica può incidere in modo significativo sull’operatività della copertura.
Rivedere le esclusioni non è solo un adempimento formale: è un passaggio cruciale per evitare scoperture e incomprensioni in fase di sinistro.
L’inizio dell’anno rappresenta da sempre il momento strategico per fare il punto sulla propria situazione assicurativa. Con l’evoluzione giurisprudenziale, l’introduzione di nuovi obblighi e il mutare dei rischi operativi, gennaio 2026 diventa un’occasione preziosa per:
verificare l’adeguatezza delle proprie polizze
aggiornare retroattività, massimali e condizioni
integrare coperture mancanti, soprattutto in ambito cyber
assicurare allo studio continuità operativa e piena compliance
Una revisione consapevole permette al professionista di affrontare l’anno con una protezione solida e in linea con le nuove esigenze normative e di mercato.
Club Avvocati – soluzioni assicurative su misura per la professione legale.

